Reportage dal Belgio /5

Riprendiamo il nostro viaggio attraverso lo spaccato della street art Belga; ricordiamo che stiamo visitando un caratteristico quartiere di Bruxelles il Marolles. Dopo un iniziale escursus random, ci siamo concentrati su questo quartiere con caratteristiche molto popolari e radicate nella storia della città ma, al contempo, aperto agli influssi delle culture straniere, specie africane ed arabe (vi vivono i cittadini di pelle nera proveniente dalla ex colonia del Congo Belga con diritto di cittadinanza al pari dei nativi belgi e grandi gruppi di migranti). Preavvisiamo che la prossima tappa ci porterà, per dare uno spaccato esaustivo della società belga, in un quartiere, sempre a ridosso del centro storico, ma dalla tradizione molto più locale, il quartiere dove una volta c’era il porto finito interrato agli inizi del secolo scorso.

Proseguiamo ora la visita al Marolles!

rue des Brigittines

________________________________________

Percorriamo rue Pieremans e in un piccolo giardino, inutile dire ben curato, e qui, di fronte ai giochi per i bambini, inutile dire in ottimo stato, c’è un grande murale (realizzato da Samuel Idmtal e Orlando Kintero), molto solare; ha la particolarità di portare rappresentati i volti dei residenti, giovani e anziani; prima un colpo d’occhio all’ambiente, poi scendiamo nei particolari:

      

      

      

__________________________________

Continuando il nostro tour, giramo verso il Palais de Justice e lì, in rue du Faucon, sbirciamo, attraverso un cancello vetrato, in un cortile-giardino interno; un delicato murale si mostra alla nostra vista

______________________________________

Poco oltre, due graziose fanciulle ci chiedono di immortalarle di fronte a un murale dove, a loro detta, erano state rappresentate due loro sosia; in verità una piccola somiglianza l’abbiamo veramente notata.

     

_____________________________________

pezzo di Crayon

__________________________________

Ora ci rilassiamo un attimo presentando alcuni pezzi perfettamente legali, essendo essi stati realizzati nell’abito di un progetto culturale che mira a mantenere vivo nella mente e nel cuore dei belgi l’amore per il fumetto d’autore di grossa tradizione locale. In merito all’argomento, è disponibile, presso tutti gli esercizi che in un modo o nell’altro si interessano di promozione turistica, una guida cartacea, alla modica cifra di un euro ma, se andate a bruxelles, ascoltate il nostro consiglio, non la acquistate; cominciate a girare e…………. non rimarrete delusi!

Roba in Rue du Chevreuil

Turk in Rue des Capucins

Yoann & Velhmann in rue du Chevreuil

      

Mitac in rue Piereman; a destra particolare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *