Il luogo per la molitura del frumento /9

Il 22 febbraio del 2016, oltre un anno fa quindi, lasciammo quello spettacolare santuario di archeologia industriale che è quell’edificio abbandonato posto ai margini della nostra città, a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

      

Di rigoroso stile sovietico si staglia come un dinosauro in mezzo al verde della sconfinata campagna romana. Da quando è stato lasciato all’incuria questo edificio è divenuto meta preferita dei writers che vi convengono per realizzare i loro magnifici pezzi; basta ripercorrere gli articoli precedenti, ed ovviamente quelli che a breve seguiranno quello odierno, per rendersi conto dell’elevato valore di quanto vi è esposto. Ricordiamo che proprio in questo edificio è custodito un pezzo dedicato da suo autore Gojo al progetto culturale di FotografiaErrante:

FotografiaErante by Gojo

_____________________________________

Ma veniamo al motivo del nostro frettoloso ritorno in questi silenzioso luogo; alcuni giorni fa due artisti, costituitisi per l’occasione in sodalizio, vi sono convenuti per fare, come espressamente dicono loro, una cosa veramente grossa. Loro sono Ivan Fornari e Qwerty ed hanno dato vita, sul terrazzo che ricopre il corpo centrale della nostra sconfinata fabbrica di produzione di farine alimentari, ad un immenso personaggio, quello che ha reso famoso Qwerty stesso, con in mano un fiore espressione della ricerca artistica di Ivan Fornari. Il tutto dedicato ad una grande dello sport, Bebe Vio, campionessa paralimpica e mondiale di fioretto individuale.

il personaggio con le protesi 

particolare del fiore di Ivan Fornari

________________________________________

Abbiamo poi provato ad incorniciare il pezzo e il mezzo lo abbiamo trovato nel locale che una volta costituiva il vano motore dell’ascensore; li qualcuno aveva, forse in un impeto d’ira, distrutto parte della parete cieca che affacciava sul terrazzo ed ecco l’effetto:

il pezzo

______________________________

      

Qwerty                                                                                                                          Ivan Fornari

_________________________________________________

Prima di andarcene (torneremo presto, molto presto) uno sguardo al sito; nell’immagine che segue vediamo l’edificio una volta adibito al settore commerciale dell’azienda.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *