Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /396

Il murale al giorno di questa sera post feste di Pasqua, ci ha dato un po’ da fare. Ieri siamo partiti alla sua ricerca, forti di un indizio apparso sull’unica sua immagine apparsa sul web un paio di giorni prima. Il supporto espositivo che lo sostiene, il solito spazio pubblicitario del comune di Roma con tanto di motto S.P.Q.R. già altre volte sfruttato qua e là per la città dal suo realizzatore, risultava appoggiato ad un palazzo di proprietà della TORO Assicurazioni.

Breve ricerca ed ecco materializzarsi la sede di questa assicurazione in Lungotevere Arnaldo da Brescia; grande sgambata ciclistica e grande delusione: il palazzo in questione, ce ne rendiamo subito conto, non è quello cercato che dovrebbe essere di fattura quanto meno ottocentesca per la presenza di bugnati verso gli angoli. Quello che ci si para davanti in Lungotevere Arnaldo da Brescia è stato costruito negli anni sessanta del secolo scorso sotto la guida dell’architetto Domenico Virgili che fa largo uso di vetri e travertino, ornato sulle pareti laterali da diversi bassorilievi marmorei rappresentanti in un lato i miti ellenici, nell’altro i mestieri universali.

Delusi riprendiamo la via del ritorno, ma quando la fortuna è dalla tua parte, tutto può accadere, anche che, dopo circa dieci minuti che ti sei dedicato a cogliere e fissare momenti di intimità pubblica della gente in giro per la città, ti si presenti, su un piatto d’argento, quello che prima stavi cercando, si proprio questo pezzo

Tutti avranno già riconosciuto il suo autore, ma noi per dovere di cronaca lo citiamo: si tratta di JBRock. Ed ora vediamoci il pezzo inserito nell’ambiente; ed il palazzo è veramente di proprietà della Toro assicurazioni, sicuramente più imponente di quello che ospita la sede dell’assicurazione stessa:

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