Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /443

Un nuovo tassello si aggiunge a quello che noi chiamiamo il “Progetto Cinema” del Collettivo Novecento, I due artisti da noi molto apprezzati, hanno di recente portato a termine una nuova esposizione di due manifesti che ci portano alla produzione cinematografica italiana della seconda metà del secolo scorso, quando il cinema italiano, facendo scuola nel mondo, conobbe una delle più grandi stagioni della sua storia. Il sito espositivo prescelto da Elia Elia e Leonardo Crudi è in via degli Stradivari, poco fuori da Testaccio ai margini di Porta Portese (intero come mercato domenicale), quartiere Portuense.

Il primo film presentato è “Milano odia, la polizia non può sparare” girato nel 1974 con la regia di Umberto Lenzi; la trama si rifà al filone “Noir” americano, ovviamente rivisto con lo spirito creativo tutto italico, che in questo caso infarcisce di esasperata violenza la pellicola. Una particolarità, a partire da questa pellicola Tomas Milian sarà sempre doppiato da Ferruccio Amendola, sì quello colto e intelligente.

La seconda pellicola presentata è “L’amico Immaginario” girato nel 1994 con la regia di Domenico “Nico” D’Alessandria (vedasi, anche per Umberto Lenzi, Murale al Giorno 436 del 21 novembre scorso).

Ecco i pezzi esposti in via degli Stradivari:

 

     

Elia Elia                                                  i due pezzi                                Leonardo Crudi

      

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