Oggi, mentre ci recavamo a Porta San Paolo, abbiamo fatto una puntata al Muro Libero di via Renato Cesarini. Ecco il report di una selezione imposta dalla brevità del tempo a disposizione.
Abbiamo selezionato quattro murate, tutte realizzate sul muro principale; le presentiamo nell’ordine di esposizione da sinistra verso destra!

Due eleganti esercizi calligrafici immersi in un tetro sfondo opera di una nostra vecchia conoscenza: Hober
Vediamoci ora i pezzi da vicino!



____________________________________________
Eccoci alla seconda murata; due pezzo diversissimi fra loro, tenuti insieme da un omogeneo fondo rosso brillante! Autori: Chone e Batkid

Vediamoci i due pezzi distintamente.


_________________________________________________
Terza murata; opera di due pilastri del Writing romano: Nina e Orgh

Avviciniamoci!


________________________________________________
Ora facciamo il bis! Anche la quarta murata che presentiamo è stata realizzata da loro, Nina e Orgh; e questa volta è scortata anche da un misterioso puppets dalle vaghe sembianze giapponesi e dotato di un solo occhio, anche se pare abbia delle doti soprannaturali; in primo piano una allegra ranocchietta.
Particolare da evidenziare; Orgh scrive Jesto, dedicando il suo esercizio calligrafico all’amico rapper scomparso prematuramente!

Ovviamente ci avviciniamo e ci gustiamo i pezzi uno per uno!


