Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /563-2

Secondo intervento sul grande impegno di 600 artiste e artisti italiani a sostegno della lotta delle donne di Lucha y Siesta per impedire che ATAC le sfratti dalla ex stazione di “Cecafumo“a Cinecittà-Quadraro trasformata in casa di accoglienza per le donne bisognose di aiuto psicologico e materiale.

Dopo la visita di ieri alla fermata Metro B di Piramide, oggi ci rechiamo a Trastevere, in via della Lungaretta, dove lo storico muro espostivo di poster è stato temporaneamente monopolizzato dalle Luchadoras in difesa di Lucha y Siesta. Rispetto a piazzale dei Partigiani, qui l’atmosfera è più dolce, ovattata; mentre lì andavano tutti di corsa, qui si passeggia, ci sono maggiormente turisti, anche se ridotti al lumicino a causa della emergenza sanitaria che stiamo attraversando. La gente è più attenta, scorge, si ferma, osserva; noi non ci facciamo sfuggire nemmeno una mosca, facciamo la cronaca.

il muro espositivo per Lucha y Siesta

Ed ecco i turisti che sono molto attenti a cosa ruota loro intorno

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C’è anche chi è un po’ distratto.

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Ed ecco che spunta una bella coppia. Lei indossa uno splendido vestitino, dalle forme e colore retrò.

C’è poi chi si ferma e cattura un’immagine.

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E poi ecco arrivare una coppia ancora più bella.

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E ora un rapido passaggio sul primo piano di alcuni pezzi. Vediamoceli insieme.

Continua………………………..

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