Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /595

Oggi parliamo di vaccini, argomento tabù in questi tempi di pandemia. Da una parte c’è un mondo scientifico tutto teso alla ricerca di un vacchino che sconfigga definitivamente il covid 19, dall’altra una manica di idioti, senza arte né parte, che pretende di avere la certezza che i vaccini in generale siano la morte nera dell’umanità, che servano solo per controllare l’esistenza della popolazione; addirittura qualcuno ritiene che quello che viene chiamato vaccino sia il mezzo per iniettare nel corpo una persona un chip che permetta di controllarlo per tutto il resto della sua vita.

Ciò premesso, veniamo al murale odierno; siamo andati a scovarlo a Borgo Pio, a ridosso del Vaticano; lì Maupal, su un apposito spazio pubblicitario del Comune di Roma, di quelli storici in ferro sul quale campeggia la famosa scritta S.P.Q.R., ha esposto il suo pensiero sui vaccini.

Nel senso che ha scomodato uno dei santi più famosi del cristianesimo, Santo Stefano; e lo ha invitato chiaramente a perorare, presso i suoi superiori, una rapida soluzione all’affannoso processo, entro Santo Stefano (26 dicembre) appunto, di realizzazione di un vaccino efficace contro il virus del terzo millennio. E l’ha fatto con uno spettacolare poster affisso proprio lì a Borgo Pio, a due passi dalla porta del Paradiso.

Santo Stefano che sorregge una siringa flottante di “Sacrum Vaccinum”
il pezzo di Maupal incorniciato nell’elegante tabellone pubblicitario municipale

l’ambiente espositivo; notare l’accostamento alla bottega di souvenirs religiosi

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Siamo appena arrivati; non abbiamo nemmeno il tempo di rilassarci che ecco un sacerdote, qui di casa.

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Poi ecco un sacco di gente a spasso:

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E chi va di corsa.

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E per non farci mancare nulla, facciamo la conoscenza di un Romano DOC, che con la gestualità tipica del “Romano” ci narra un sacco di aneddoti sul quartiere dicendoci anche che proprio lì, al vicolo del Campanile, abitò Mastro Titta, (al secolo Giovan Battista Bugatti) “er boja de Roma“, il celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio.

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Con tutti questi passaggi il tempo è volato; si è fatto tardi, è ora di chiudere.

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un ultimo sguardo

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