Finalmente abbiamo trovato il tempo, ormai diventato per noi preziosissimo, per narrare di un nuovo, per noi, muro libero che da qualche tempo è diventato la punta di diamante della scuola writing romana.
Parliamo di un piccolo parco urbano, rigorosamente privo di vegetazione e fatto tutto di cemento; si trova, per l’appunto, in via Gela ed è delimitato da due strade e due scuole ed è ormai divenuto punto di ritrovo dei giovani del quartiere.
La sua allocazione all’interno di un tessuto urbano ultrapopoloso e ubicato in una zona ormai di medio-centro ha fatto sì, che dopo la sua ristrutturazione, sia diventato frequentatissimo; poi la particolare attenzione cui è sottoposto per la vicinanza di un istituto importantissimo per l’approvvigionamento e la formazione socioculturale dei writers romani, la Graff Dream, ha fatto sì che sui muri che ne delimitano l’area si susseguano ormai a ritmo “Ferrari” e si sovrappongano pezzi, a dir poco, spettacolari.
Tutto ciò premesso oggi passiamo il report di una nostra visita di qualche giorno fa, esattamente quattro giorni; probabilmente già ieri qualcosa era cambiato; sicuramente oggi poi, sarà tutto rivoluzionato.
In merito al pregresso, già avevamo fatto visita più volte al sito, cercheremo di fare qualche piccolo volo all’indietro per presentare pezzi che ormai fatui, restano solo nel ricordo di qualcuno che è passato da quelle parti.
Iniziamo con il pezzo che ci appare di fronte quando percorriamo la rampa di ferro che dalla strada ci porta al livelli del parco:

A volte poi la fortuna ti permette di incontrare l’elemento mancante che valorizza al massimo la situazione ambientale!



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All’improvviso chi giriamo ed ecco un pezzo da brividi!

Con quest’atmosfera, un po’ di movimento non guasta!


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Ora andiamo a vederci un pezzo, sempre in tema Halloween, realizzato a quattro mani, da un duo affiatatissimo; loro sono Funkamore e Funkamorina!

Ah, dimenticavamo, un paio di giorni prima avevamo beccato i due artisti mentre erano intenti a realizzare l’opera:



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E’ ora la volta di due piccole perle che svettano da un muro secondario coloratissimo!


il pezzo di destra si è sovrapposto a da pochissimo a quello che si scorge lateralmente; noi abbiamo la possibilità di presentarlo anche prima della sua parziale copertura; eccolo!

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Il lato sud è, in parte, occupato da un altro pezzo che presentiamo ora

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E passiamo ora a una murata immensa, una trentina di metri circa; il tema è l’auspicata conquista della luna da personaggi simbolici quali sono i Minions, creati da Pierre Coffin e Chris Renaud una quindicina di anni fa.

PSC Crew – Zeker, Menor, Geist, Pali
Vediamoci il muro un po’ più da vicino!



Anche con i virtuosi passaggi del nostro amico ciclista!



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E quando prendiamo la rampa di uscita troviamo l’ultimo pezzo che presentiamo oggi; anche in questo caso si tratta di un’opera di notevoli dimensioni che occupa il lato nord del parco.

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Ci scusiamo con gli altri writers presenti sul muro in questi giorni e che giocoforza abbiamo trascurato; li rassicuriamo che a breve presenteremo anche i loro pezzi!