Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /238

Torniamo in fabbrica, da dove eravamo usciti due giorni fa con una opera di MK; lì ha operato di recente un altro artista, lo vediamo in questo primo scatto dove su un fondo nero sta facendo prendere forma ad un profilo femminile che fa rivivere il mito di Persefone, sposa di Ade, dio degli inferi:

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L’artista è Chew-Z, sue opere le abbiamo trovate nella fabbrica abbandonata in provincia di Frosinone, al MAAM il Museo dell’altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia di via Prenestina, divenuto in pochi anni un vero e proprio museo di arte contemporanea e nell’edificio Fleming, l’antica fabbrica della Penicillina, abbandonata da molti anni ed ora tempio dell street art, (vedere articoli del 13 agosto e del 27 ottobre dello scorso 2015). Veduamo ora altre immagini che testimoniano lo scandire del lavoro dell’artista tra pennellate sapientemente date e studio delle prospettive:

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Ed ecco l’opera:

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inserita nell’ambiente, accanto all’opera di MK

Proprio di fronte a questa opera Chew-Z , in una piccola cornice ricavata dalla base di un finestrone, ha realizzato un altro volto di Persefone, eccolo:

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3 pensieri su “Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /238

    1. purtroppo non lo so! Quando gli artisti ci concedono di accompagnarli saliamo sulle loro automobili e fanno dei giri assurdi che noi, alla fine, non capiamo dove ci troviamo. A volte andiamo fuori Roma, a volte ci muoviamo nelle periferie estreme.

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