Seconda carrellata sui pezzi storici (realizzati nella prima decade di questo secolo) ed esposti sui muri in mattoni e forati della immensa fabbrica di laterizi che siamo andati a visitare nel territorio dell’Agro Romano ricadente sotto la giurisdizione del comune di Pomezia. Riprendiamo il percorso lì dove l’avevamo lasciato ieri, quel signore burbero che controlla chiunque passi ci descrive l’ambiente circostante


Aren Steve

l’esterno del primo capannone che presenta la facciata verso la strada

Snob Camel


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Aren

Stone

Sibe


l’interno del padiglione centrale (domani ci interesseremo ai pezzi che stanno lì in fondo)
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una dirompente Jessica Rabbit, di Hops