Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /571

Come avete potuto notare, il mondo sonnacchioso della street art, a parte le avanguardie che si sono mosse in contropiede anche rispetto a noi, si è accorto da poco di ciò che gli accadeva intorno e rapidamente cerca di recuperare il tempo passato dentro casa a pensare al giorno della liberazione universale.

Oggi passiamo due pezzi in tema covid di un misterioso (per noi) posterista, tal Harry Greb (murale al giorno 560 del 23 febbraio scorso); sono la rivisitazione, in chiave pandemica di due immagini cult del Novecento.

La prima è stata tratta dal famosissimo film “Frankenstein Junior“.

Inga e Frederick con tanto di dispositivi di protezione individuale

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La seconda immagine, reinterpreta il “Quarto Stato” nel rispetto delle attuali norme sul distanziamento sociale; della folla che seguiva Giovanni, Teresa e Giacomo nell’olio di Pellizza da Volpedo, non restano che pochissime persone, tutte distanziate fra loro. Il tutto in deserto un ambiente urbano che fa accapponare l’ambiente.

il Quarto Stato reinterpretato da Harry Greb
l’ambiente espositivo

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Come tutti avranno percepito, siamo a Trastevere, dalle parti della Renella. Poco più in là, nell’occasione, abbiamo beccato un altro pezzo di Harry Greb, quello è senza tempo, ci presenta una giovane e celestiale Anna Magnani, una delle stelle del firmamento cinematografico italiano.

una visione d’ambiente

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