Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /296

Un altro pezzo scovato nel corso della escursione di ieri si trova sotto il Ponte delle Conce, nella via omonima, quella che porta diritto verso l’ingresso di via Zabaglia alle mura Aureliane che proteggono il rione Testaccio. Nel fornice pedonale laterale del ponte, protetto dai pezzi un po vetusti di Mr. Minimal e K2m e da quello incontaminato di JBrock,

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abbiamo ripreso il muovo pezzo che ci ha portato, in un battere di ciglio a quarantasei anni fa, al 1970, quando usci uno dei dischi più eccelsi del “PRock”, Atom Heart Mother dei Pink Floyd:

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il pezzo

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certificato di proprietà

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