Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /366

Oggi 10 gennaio c’è stato un tentativo, per ora non andato a buon fine, di sgomberare l’Alexis, il Centro Sociale di via Ostiense 122, un piccolo palazzetto del Comune in concessione a ATAC che lo aveva letteralmente mandato in malora. Occupato a fine 2012 da giovani del quartiere impegnati socialmente, era diventato un punto di riferimento nel desolato scenario di questa città che ha dimenticato i cittadini abbandonandoli ai loro problemi sociali ed economici. Questa mattina c’è stata l’irruzione delle forze dell’ordine, ma i ragazzi presenti si sono barricati al piano superiore del piccolo edificio e molti cittadini hanno portato rapidamente la loro solidarietà ai resistenti. Dopo una lunga trattativa sembra che, almeno per ora, sia rientrato, o comunque sospeso, l’ordine di sgombero. Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione. I molti che non conoscono l’Alexis si chiederanno come mai se ne parla sul progetto FotografiaErrante. Ebbene il nesso c’è, eccome: l’Alexis è custode di tantissimi murales, donati dai migliori street artist italiani; facciamo per primo il nome di Blu che ha affrescato la facciata esterna del palazzetto, ma dentro ci sono un sacco di pezzi, alcuni dei quali sono entrati prepotentemente nel nostro libro sulla “Street Art Romana attraverso i centri di Aggregazione Sociale” nel XX capitolo a pagina 78. E questa sera, parafrasando il “Paese delle Meraviglie”, festeggiamo il “non sgombero” presentando altri tre pezzi custoditi all’Alexis:

366a

Matteo Wuarky

366b

Valerio Paolucci

366c

Crew 23 (Kemh, Bol e Snoopy)

 

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