Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /367

Rimaniamo anche questa sera in tema Centri Sociali. Ci spostiamo verso est, ai margini del Quadraro, cosiddetto “Nuovo”, quello posto dall’altro lato della via Tuscolana, zona propriamente chiamata “Cecafumo” (in proposito, nei paraggi, tanti anni fa c’era la fermata del trenino dei Castelli che portava proprio quel nome ed oggi è diventata la casa delle donne “Lucha y Siesta”). Qui, in via Selinunte c’è il Centro Sociale Spartaco, anche lui presente nel nostro libro “La street art romana attraverso i Centri di aggregazione Sociale”, capitolo XXI; ci siamo tornati per documentare il nuovo murale realizzato sulla facciata del centro stesso. I precedenti, il primo opera di Yuri (vedi Viaggio attraverso il Quadraro /7 del 1 maggio 2014) e il secondo opera della Crew venezuelana Tiuna el Fuerte (vedi articolo del 13 agosto 2014), ormai appartengono alla storia. Oggi c’è un nuovo pezzo “AbraQUADRAbra” realizzato da Laura Cionci. Il particolare di questo sublime pezzo è l’uso  della silouette realizzata con una tecnica particolare, mediante l’uso del “glitter” un vasto assortimento di piccolissimi frammenti plastici e metallici  dalle dimensioni minuscole e dipinti con colori iridescenti in grado di riflettere la luce che li colpisce. Noi ci eravamo illusi di trovare il bianco all’interno di quelle silouettes invece vi abbiamo trovato riflessi di tutto lo spettro visibile!

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il pezzo di Laura Cionci

Ed ora ecco tre particolari:

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