Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /400

Oggi 25 Aprile, anniversario della liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, non poteva mancare un murale che risvegliasse la memoria dei romani. Eh sì, perché c’è tanto bisogno di ricordare quello che è stato il fascismo, dei lutti che ha provocato, dell’immensa colpa che ha avuto nell’appoggiare ed accompagnare in guerra un genocida come Hitler. Il murale realizzato per l’appunto per commemorare la Liberazione lo abbiamo trovato in via Pellegrino Matteucci, quartiere Ostiense; il suo autore, il maestro Gojo!  Il muro che sostiene l’opera protegge, lato strada il piccolo giardino pubblico intitolato a Antonio Pisino, partigiano magliese, attivista del Partito Comunista d’Italia, conosciuto col nome di battaglia di “Bandiera Rossa“.  Antonio, arrestato dai nazisti durante una riunione  di comunisti, fu torturato a via Tasso e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli. Venne rastrellato poi, dopo l’attentato contro le S.S. di via Rasella, per essere trucidato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo del 1944. Grazie Paolo per averci dato questa lezione di storia!

il pezzo di Gojo 

il ragazzo è Renato Biagetti, giovane ammazzato nel 2006 dai fascisti a Focene. L’assassino non non ha mai pagato per la sua colpa 

      

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