Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /552

Il murale al giorno di oggi lo dedichiamo, finalmente ci siamo riusciti, a una nostra escursione effettuata nella vicina cittadina di Monterotondo. Ci siamo andati di proposito, quasi due mesi fa, perchè sapemmo che un writer, da noi incontrato casualmente e che ci aveva particolarmente colpito col suo graffito, stava realizzando un pezzo dentro un locale destinato a ospitare una attività commerciale particolare, finalizzata alla gestione della grafica informatica in modo creativo e artistico.

Un invito a nozze per noi; quando arrivammo trovammo Setter, così lui si chiama, intento a realizzare il suo pezzo.

Un ambiente spaziale dove vive un personaggio, lo chiameremo l’uomo universale, dalla mente aperta che si trova a suo agio negli spazi sconfinati, senza muri, senza frontiere.

Lassù, dove gli asteroidi sono la sua casa, c’è un cielo nero che ospita stelle, pianeti, fiori, astronavi e uccelli come origami.

Setter all’opera

il pezzo
la parete sinistra
la parete destra

E ora avviciniamoci a vedere qualche particolare.

______________________________________________

Missione compiuta; sembrava, ma non era così. Usciti da questi locale, mentre cercavamo la nostra automobile distrattamente parcheggiata, ci imbattemmo in un manufatto dove, con nostro sommo piacere incontrammo nuovamente il nostro amico uomo universale, questa volta c’era anche la sua compagna.

_____________________________________________

Poco lì distante incappammo poi in un piccolo edificio, sede di un centro di aggregazione giovanile, “Il Cantiere“, dove lo street artist torinese Millo si era scervellato a realizzare un megamurale di una lillipuziana città immaginaria visitata da due giovani giganti.

Umano 1
Umano 2

E ora le quattro pareti.

Non basta, dentro questo centro di aggregazione giovanile trovammo un pezzo altamente musicale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.