Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /605

Il murale al giorno di oggi 12 dicembre spacca l’attualità. Fra poco, per la precisione alle 11,00, a Garbatella, località dell’istituzionale quartiere Ostiense, in via Massaia 40, verrà ufficialmente inaugurato il murale realizzato da Leonardo Crudi sul grande muro di un palazzo ATER.

Il pezzo, che ci invita a conoscere uno dei più grandi artisti a tutto campo del mondo contemporaneo underground italiano, è stato realizzato da Leonardo Crudi, nell’ambito del progetto “Centenario di Garbatella”, inserito nel programma culturale cittadino chiamato ROMARAMA 2020.

Nell’ambito del progetto “FotografiaErrante” ci si è spesso piacevolmente soffermati su questo artista, quasi sempre in connubio armonico con Elia Novecento nel conosciutissimo “Collettivo Novecento“; abbiamo presentato molti dei suoi pezzi apparsi sui muri di una Roma culturalmente agguerrita. Lui, nato tra i writer, ha sviluppato nel tempo una personalità attenta all’arte delle avanguardie sovietiche del secolo scorso; il suo stile, potremmo inquadralo nel suprematismo che fu di Malevic e attraversò la prima metà del Novecento con Larionov, Puni e Tatlin. Egli, prediligendo, come supporto, poster a volta anche di stoffa, unisce colori piatti, spesso primari o frutto della loro sintesi sottrattiva, a frammenti costituiti da volti, mani, avambracci realizzati con il sapiente uso della famosa penna Bic.

Noi lo abbiamo seguito nel corso degli ultimi anni quando sono diventati temi ricorrenti delle sue opere prima la “Rivoluzione d’Ottobre” (a ridosso e durante il centenario), poi le avanguardie cinematografiche e artistiche della seconda metà del Secolo scorso, i prolifici anni sessanta e settanta di Scavolini, Nicolai, Spatola, Penna, D’alessandria, Lenzi, Cavallo. E proprio a Victor Cavallo è dedicato il pezzo oggetto del nostro “Murale al Giorno”.

Al secolo Vittorio Vitolo, Cavallo, eclettico personaggio nato e vissuto proprio qui a Garbatella, eccelse come avanguardia culturale nel cinema e nella poesia. Molto conosciuto e apprezzato nel quartiere, a Victor Cavallo è dedicato anche un “sentiero urbano” che porta la gente a spasso attraversa i lotti popolari, passando per i luoghi storici e più significativamente sociali del quartiere. Nel pezzo di Leonardo Crudi campeggia la scherzosa e piacevole esclamazione “Ecchime” che lui amava declamare quando incontrava qualcuno.

Per la cronaca ripetiamo che il murale sarà istituzionalmente inaugurato oggi alle 11; se ci andate, oltre che rallegrare i vostri occhi, farete contenta anche la vostra mente; saranno declamate alcune poesie di Victor Cavallo a cura del Gruppo di Lettura “Cavallo pazzo legge” (nello specifico da Claudio D’aguanno e Agostino Letardi) nato a Garbatella e operante stabilmente a Casetta Rossa che si trova nel parco Cavallo Pazzo.

Ecco ora la presentazione in anteprima del pezzo di Leonardo Crudi.

Iniziamo da qualche scatto che documenta la fase realizzativa del pezzo.

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un momento di relax dell’artista
subito incalzato dalla stampa!

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Ed ecco come sarà oggi, al momento dell’inaugurazione

il pezzo di Leonardo Crudi

E non mancano anche le dediche come ai tempi dei graffiti: alla collaborazione del manovratore del braccio meccanico, per il figlio Zeno, per il compagno di viaggio artistico Elia Novecento.

l’ambiente espositivo

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