Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /483

Oggi andiamo a vederci un nuovo pezzo appena apparso sui social. Senza meta ma con il fiuto che ci contraddistingue (leggasi aiutino, almeno per quando riguarda il quartiere di esposizione), siamo andati di corsa sulla via Ostiense, poco fuori le Mura Aureliane. Lì, dopo un po’ di giri a vuoto, alla ricerca affannosa di una porta in ferro arrugginito, sulla quale c’era una Tag di un writer (per la cronaca Lash, anche lui frequentatore del progetto FotografiaErrante con i suoi luminosi esercizi calligrafici), siamo riusciti ad individuarla.

Oltre alla tag sopraccitata vi abbiamo trovato affisso anche il destinatario della nostra attenzione, un poster, elegante, di media misura, con un giovane atleta, elegantissimo nell’abbigliamento e anche nella posa. Il suo autore uno street artist impegnato nel campo del sociale a difesa dei diversi e delle minoranze; lui è Aloha e questo il suo pezzo:

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Il sito espositivo è abbastanza isolato e quindi è risultato impossibile documentare il passaggio di persone; in compenso, dietro quella porta in ferro, che abbiamo miracolosamente trovato aperta, c’era un fabbro e allora noi ora abbiamo la possibilità di documentare il suo lavoro.

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