Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /544

Il murale al giorno di FotografiaErrante torna per la terza volta al Casale Garibaldi, nel quartiere Prenestino-Centocelle. Per festeggiare i quanta anni di attività del Centro Autogestito è stato scomodato uno dei più grandi street artist che Roma ha avuto la fortuna di adottare.

Al Casale Garibaldi è annessa anche una sala di registrazione molto raffinata e qui sono sempre stati molto in voga i Clash, il mitico gruppo musicale Punk-Rock inglese del mitico Joe Strummer. Questo gruppo attivo a cavallo fra gli anni settanta e ottanta era famoso, oltre alla raffinatezza della musica che produceva (e per questo si distingueva dalla maggior parte dei gruppi appartenenti al colorito movimento punk) anche per l’intensità emotiva delle proprie esibizioni musicali.

Il maestro chiamato a rappresentare su di un muro del casale l’essenza di di questo binomio Casale GalibaldiClash è una nostra vecchia conoscenza (iniziata col murale al giorno 19 del 19 luglio 2014); tutti avranno riconosciuto il suo sicuro, inconfondibile tratto pittorico; lui è Aladin.

Aladin mette insieme l’immagine inconfondibile di Paul Simonon, colto nell’attimo di distruggere il suo basso, con tetti e monimenti che rendono unica Roma; ed ecco cosa ha tirato fuori dal suo cappello magico.

“Roma Calling” by Aladin
il pezzo nell’ambiente
zoomata sull’azione centrale del pezzo

passaggi

in posizione affiancata con il pezzo musicale anch’esso di Murphy presentato nel murale al giorno 431 del 3 novembre 2017

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