Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /565

Questo articolo volevamo quasi quasi chiamarlo 564bis, visto che le motivazioni che ne hanno permesso la realizzazione sono le stesse di quello che abbiamo presentato recentissimamente con l’articolo, per l’appunto, 564. Poi, visto che ci trovavamo di fronte a due mostri sacri della street art romana, abbiamo ritenuto dover dare loro un articolo tutto nuovo!

Ricapitoliamo per i ritardatari: Il progetto “Muri Sicuri“, già passato lo scorso anno alla ribalta di FotografiaErrante, ha sponsorizzato, nell’ambito dei festeggiamento del centenario di Garbatella, la realizzazione di due murales, quello di Gomez già visto e questo, opera a quattro mani di Diamond e Solo. L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi da destinarsi ai paesi terremotati dell’Italia Centrale; questa volta beneficiari sono i cittadini di Prati d’Ansidonia, comune abruzzese devastato dal terremoto del 2009, meglio conosciuto come terremoto di L’Aquila.

Sabato quell’altro, quando ancora si poteva girare per Roma, anche se bisognava farlo con attenzione, siamo andati a vedere questi due ragazzi che da un cestello aereo si sporgevano per dare vita a “My darling Clementine” il ritratto onirico di Clementina Eusebi, gerente di un’osteria intorno alla meta dell’ottocento che si trovava nei pressi della Basilica di S.Paolo. Lei, per la sua generosità fu soprannominata “La Garbatella” e pare che per questo motivo, la borgata ne abbia assunto il nome.

Per risalire all’origine del toponimo di Garbatella si è mobilitata addirittura l’Università di Roma, la Terza per l’esattezza. In un quadro ritrovato dallo storico Enzo Gori appare un’insegna che indica la “Osteria della Garbatella”. I ricercatori universitari hanno cercato l’identità della giovane sui censimenti della popolazione che furono fatti tra il XVIII e il XIX secolo, scoprendo che la garbata ostessa era Clementina Eusebi, la cui osteria si trova censita nell’anno 1841.

Ma veniamo a Solo e Diamond che realizzano il loro pezzo. Li abbiamo colti così.

quando con le nubi incombenti stavano diligentemente realizzando la loro opera.

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La parte superiore aveva già assunto l’aspetto definitivo.

Mentre sotto…….

Stereo-grafia

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La mattina di lunedì, ultimo giorno di libera circolazione, abbiamo catalogato l’opera. Ed ecco a voi…..

“My darling Clementine” by Diamond e Solo

sulla parete.

del palazzo in via Francesco Passino, angolo piazza Damiano Sauli.

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