Nella fabbrica misteriosa /17

Torniamo oggi eccezionalmente nella fabbrica misteriosa che visitammo per l’ultima volta oltre un anno fa. Qui, dove si accavallano tracce di una probabile fabbrica di trasformazione di prodotti della terra destinati a uso alimentare e targhe metalliche che fanno pensare a una successiva trasformazione del sito in deposito di tessuti, forse il più famoso e importate di Roma, ormai pensavamo si fosse scritto tutto sulla street art; fino a quando non ci è giunta notizia che il posto fosse stato visitato da uno dei maggiori interpreti del writing nostrano; a questo punto armati di tutto punto, siamo tornati nel sito che ospitò, suppergiù nello scorso millennio, uno dei pionieri della street art concettuale; qualcuno, con un po’ di capelli bianchi sulla testa probabilmente ricorderà Rust Age!

Rust Age

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Ma veniamo al vero motivo che ci ha riportato in questo sito. Giorni fa ci giunse notizia che il posto fosse stato oggetto dell’attenzione di Orgh, uno dei writer più attenzionati dal progetto culturale di FotografiaErrante; presto detto, siamo piombati sul posto; dopo aver fisicamente superato il classico sbarramento di rifiuti abusivi depositati in prossimità del varco che permette l’ingresso nel sito abbandonato, abbiamo costeggiato il muro col pezzo di Rust Age appena visto. Girato l’angolo, senza farsi nemmeno desiderare, ecco che cogliamo immediatamente ciò che stavamo cercando.

ecco il nuovo pezzo di Orgh

ci posizioniamo sulla verticale e cogliamo lo scatto ufficiale!

Rogh di Orgh
il pezzo inserito nell’ambiente

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