Un murale al giorno (toglie la malinconia di torno) /615

Oggi ne è valsa proprio la pena inforcare la nostra bicicletta, sfidare il freddo pungente e la minaccia di pioggia e andare per le strade del Rione Campo Marzio alla ricerca di un pezzo in “do maggiore“.

Una netta presa di posizione di uno dei grandi della street art romana, quella vera, a favore di Geco, quell’artista “sui generis” messo alla gogna da una inutile sindaca come se si fosse trattato di un lestofante.

Compito di uno street artist è di sensibilizzare chi passa, interessarlo, informarlo, e anche stupirlo. E chi più di Geco è stato capace di stupire la gente con le sue continue conquiste di ciò che a tutti sarebbe sembrato irraggiungibile!?

La solidarietà del mondo dell’arte ipercontemporanea, compresi gli umili frequentatori come noi, è stata unanime e forte; tutti si sono stretti intorno a Geco; una Jam stratosferica si è tenuta lo scorso mese di dicembre a Torbellamonaca; a tal proposito ci impegniamo, nel breve periodo, a fare una completa esaustiva relazione in merito. Oggi, come dicevano in apertura, è apparso un pezzo realizzato da JBRock. Lo abbiamo prima cercato affannosamente, poi abbiamo avuto un aiutino, ma questo non ci ha evitato di essere stati conquistati dalle tenebre molto prima di rincasare.

Vediamoci ora l’opera di Jbrock!

Come di consueto diamo vita a questa meravigliosa città; iniziamo con passaggi molto discreti.

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per finire con presenze esuberanti.

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