A zonzo con Dante e Virgilio – 2

Pronti per il secondo canto? Bene, lasciamo piazza Irnerio imboccando via di Boccea; dopo circa 100 metri, sulla destra, troviamo la seconda campana affrescata nell’ambito del progetto GAU Dante 2021.

Dopo il preambolo del primo canto dove Dante si ritrova in “una selva oscura” e incontra Virgilio, nel secondo canto, accingendosi, solo tra i vivi, ad affrontare il viaggio nel mondo dei trapassati, esprime a Virgilio dubbi e paure, tipo quelle espresse da coloro che al giorno d’oggi hanno paura di vaccinarsi. Virgilio, tipo scaltro, fuga ogni paura dalla mente di Dante dicendogli che, mentre si trovava relegato al suo posto nel Limbo (lui non era battezzato) era stato raggiunto da Beatrice (la musa ispiratrice di Dante morta dieci anni prima all’eta di ventisei anni) che gli aveva confidato che il destino e la salvezza di Dante fossero stati voluti personalmente dalla Madonna, e lo aveva pregato di soccorrere e accompagnare il Sommo Poeta. A quel punto Dante si rincuora e decide di voler iniziare il viaggio e affidandosi corpo e anima alla guida di Virgilio, si addentra nella selva.

Vediamo ora come la nota artista Giusy Guerriero ha trasformato, munita di bomboletta, pennello e colori, la poesia in immagini.

Pizzicammo Giusy all’opera in un tiepido giorno di fine ottobre e fu per un po’ oggetto delle nostre attenzioni.

Ben presto i passanti si interessano al suo lavoro. Qualcuno addirittura disquisisce sulla Cantica.

altri addirittura ne discutono.

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Ed ecco un giro panoramico del pezzo rivisitato dopo la sua realizzazione.

…Io era tra color che son sospesi
e donna mi chiamò, beata e bella,
tal che di comandare io la richiesi…
Oh pietosa colei che mi soccorse!
E tu cortese, ch’ubidisti tosto
alle vere parole che ti porse!

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