Subvertising (sovvertire la pubblicità) /2

Ed è ora giunto i momento di farci una salutare passeggiata; visitiamo le fermate della linea tranviaria di Centocelle dove peraltro questo periodo il servizio è sospeso; circola stancamente una navetta che porta i poveri cittadini sulla limitrofa via Prenestina, dove fra poco giungeremo anche noi.

Iniziamo con la pubblicazione del “Manifesto Antipubblicitario” avvenuta, a cura di mano ignota, nella notte 23/24 giugno; si tratta di vere e proprie linee guida che scandiscono il comportamento da tenersi nei confronti della pubblicità.

______________________________________________

Lo abbiamo trovato esposto in via Delpino e in via Prenestina angolo via Cocconi (qui su tutti e due i lati)

     

via Federico Delpino                                                                                                     via Girolamo Cocconi

       

presenze

passaggi

______________________________

Nella successiva notte 24/25 giugno è avvenuta invece l’affissione vera e propria dei pezzi modificati; cerchiamo di seguire con razionalità il percorso effettuato.

via Filippo Parlatore

      

simpatica presenza

curiosità

_______________________________

via Federico Delpino

            

particolari

__________________________________________

E qui siamo in via Prenestina, fermata Olevano Romano:

      

“La pubblicità ti scureggia in testa” su pasta Rummo da Esselunga

____________________________________________

Proseguiamo ora rapidamente alla volta di piazzale Prenestino dove troviamo l’ultima affissione del giorno in una fermata affollatissima, ecco il resoconto:

i tre pezzi

                 

perplessità e riflessi

      

riflessi e presenze

_______________________________________

Soffermiamoci ora ad analizzare uno dei pezzi che abbiamo visto nel corso della nostra odierna carrellata:

dal titolo “Corpi Alieni”,  è essenzialmente un goliardico lavoro di critica; la modella è già di per se una aliena propinata dalla cultura finta delle grandi aziende finalizzata al consumismo sfrenato. Si tratta di un manifesto originale Benetton dove gli artisti Illustre Feccia e DoubleWhy hanno enfatizzato le forme aliene della modella con tecnica che garantisce grande risalto ed effetto quando il manifesto viene esposto in un telaio retroilluminato. Le ombre sono state ottenute con un acrilico nero con la tecnica del “frottage” perfezionata da Max Ernst e basata sul principio dello sfregamento, le luci invece sono state ottenute con una tecnica ideata dagli autori e da loro chiamata scherzosamente “gratage“; infine gli occhi originali sono stati ritagliati per far sì che in fase di retroilluminazione ne uscisse la luce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *